Basi e principi della Psicomotricità Funzionale®

Ci siamo assai spesso intrattenuti ad analizzare il lungo percorso scientifico che ha impegnato Jean Le Boulch per concretizzare e consolidare le basi e i principi su cui si fonda la Psicomotricità Funzionale®, matrice di pensiero e di azione. Egli ha promosso una disciplina basata sul principio dell’educazione globale del movimento dell’uomo vigile, contro i criteri tecnicistici di intervento e della produzione di un corpo sottomesso alle leggi del rendimento. Alla genesi della sua scienza ha contribuito sicuramente la sua scuola “Scuola Jean Le Boulch” con sede in Firenze, città in cui Le Boulch ha avuto modo di elaborare idee, integrare principi, convalidare le tante prove della sua ricerca che, sviluppate in teorie e prassi hanno sostanziato la Psicomotricità Funzionale®. Ed è in questa Scuola che egli ha strutturato i programmi per la formazione dello Psicomotricista Funzionale®, un professionista con maturate abilità nell’attuare interventi educativi in aiuto a soggetti di ogni età attenendosi alle reali esigenze della persona nella sua globalità, riconoscendola artefice della propria evoluzione.
Lo Psicomotricista Funzionale® è un professionista che mira a creare forme di interazione in un clima di amplificazione comunicativa in cui impegni e desideri dalla significazione tonica e cinesica tornano a proporsi plasticamente connotando emozioni, bisogni e volontà. Significa educare il corpo attraverso il movimento, migliorare per vie elettive atteggiamenti e comportamenti utili per un esprimersi e un comunicare efficace e testimoniale di sé.
Ogni impegno professionale condotto dallo Psicomotricista Funzionale® dà prova della ricchezza dei contenuti operativi e degli obiettivi che, seguendo questa scienza, possono essere raggiunti in diversi contesti operativi e diversi stati di necessità, rivolti come sono in attenzione alla globalità e senza trascurare alcuna occasione stimolo, come richiede l’insegnamento a firma di Jean Le Boulch. Processi di aiuto che mostrano l’impegno di mantenere vivo il progetto di Jean Le Boulch, il riconosciuto accredito e la giustificata diffusione della sua Scienza e della sua Professione.

Letizia Bulli