REGOLAMENTO

Art. 1 – Ammissione

Per essere ammesso all’ASPIF il candidato dovrà presentare domanda al Consiglio Direttivo Nazionale ASPIF. La domanda dovrà essere corredata da:

  1. a) La dichiarazione di accettazione integrale dello Statuto dell’Associazione, del Regolamento e del Codice Deontologico;
  2. b) La dichiarazione e la prova di requisiti e titoli accademici, culturali, scientifici e professionali, che giustifichino la domanda stessa;
  3. c) La dichiarazione di cittadinanza e di residenza;
  4. d) La prova del versamento della quota associativa;
  5. e) La dichiarazione di non aver riportato condanne penali che comportino l’interdizione.

Sulla base dei requisiti e dei titoli il Consiglio Direttivo Nazionale può accogliere la domanda. Per le domande accettate con riserva, indicherà le condizioni ancora necessarie per l’ammissione del candidato.

L’aspirante Socio oltre a possedere i titoli richiesti deve superare l’esame di idoneità  come previsto dall’art.6 dello Statuto.

 

Art. 2 – Esame di idoneità

L’idoneità per l’ammissione all’ASPIF è acquisita a seguito di un percorso formativo specifico in Psicomotricità Funzionale e del superamento di un esame di idoneità predisposto dal Consiglio Direttivo Nazionale di intesa con l’Ente formatore.

 

Art. 3 – Soci

In riferimento all’art. 6 dello Statuto si specifica che:

  1. a) Soci di diritto: sono i Soci che hanno partecipato alla fondazione dell’Associazione, sottoscrivendo l’Atto notarile;
  2. b) Soci ordinari: si rimanda all’art. 6 lettera b) dello Statuto;
  3. c) I Soci di diritto e i Soci ordinari saranno registrati nell’elenco degli iscritti.

I Soci autorizzano la pubblicazione sul sito web dell’Associazione del loro nome e cognome e del numero di iscrizione all’elenco degli iscritti. I soci sono tenuti a possedere e comunicare all’Associazione l’indirizzo di posta elettronica certificata.

 

Art. 4 – Cariche sociali

Nessun Socio può ricoprire più di una carica sociale fatta eccezione per quella di Direttore di sezione periferica.

 

Art. 5 – Ente di formazione riconosciuto

L’ASPIF considera l’ISFAR Istituto Superiore Formazione Aggiornamento e Ricerca di Firenze e la sua Scuola Jean Le Boulch come unico ente ritenuto idoneo per la formazione e l’aggiornamento in Psicomotricità Funzionale per la Professione di Psicomotricista Funzionale.

 

Art. 6 – Morosità
Il Tesoriere in riferimento allo Statuto, rilevato il mancato versamento annuale di un socio, fa a questo richiesta scritta. Se il Socio rimane ancora inadempiente il Tesoriere informa di ciò il Consiglio Direttivo Nazionale che delibera di richiedere al Socio, per mezzo raccomandata R/R o PEC il versamento da effettuare. Nel caso che persista la morosità oltre 30 giorni dal ricevimento di questo secondo avviso, firmato congiuntamente dal Presidente e dal Tesoriere, il Socio, informato per raccomandata R/R o via PEC, verrà automaticamente considerato moroso e quindi potrà essere cancellato dall’elenco degli iscritti.

Questo stesso provvedimento nei confronti del Socio, sarà adottato anche quando risultasse moroso nei confronti dell’Ente formatore e quando tale Ente ne abbia fatta denuncia all’Associazione.

La regolarizzazione delle quote arretrate richieste, prevede una maggiorazione del 10% sull’importo dovuto.

 

Art. 7 – Tariffe professionali

II Socio è tenuto a praticare, se previsti dalla Legge, gli onorari indicati dal tariffario di categoria, periodicamente rivisto e approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale e diffuso ai Soci.

 

Art. 8 – Cancellazione

II Socio iscritto all’ASPIF può chiedere la cancellazione solo a mezzo lettera raccomandata con R/R. La cancellazione impedisce l’utilizzo del marchio dell’associazione, dei nomi e dei metodi tutelati da marchio, la pubblicizzazione della propria attività e di tutto ciò che identifica la persona con la professione di Psicomotricista Funzionale. Tale pubblicità sarebbe pertanto ritenuta ingannevole e obbligatoriamente, al fine della tutela degli iscritti e del Consumatore, perseguibile. Il Collegio dei probiviri sarà attivato per garantire tale osservanza.

 

Art. 9 – Sospensione

La sospensione può essere richiesta solo a causa di un reale e dichiarato impedimento temporaneo e deve pervenire all’Associazione a mezzo PEC. La sospensione non può essere superiore a tre anni, congelamento oltre il quale il socio deve rimettere domanda al Consiglio Direttivo Nazionale per la nuova reiscrizione. Il socio che fa richiesta di sospensione non apparirà nell’elenco dei soci pubblicato sul sito web e non potrà svolgere la professione di Psicomotricista Funzionale, utilizzare il marchio dell’associazione, i nomi e i metodi tutelati da marchio, la pubblicizzazione della propria attività e tutto ciò che identifica la persona con la professione di Psicomotricista Funzionale. Tale pubblicità sarebbe pertanto ritenuta ingannevole e obbligatoriamente, al fine della tutela degli iscritti e del Consumatore, perseguibile. Il Collegio dei probiviri sarà attivato per garantire tale osservanza.

 

Art. 10 – Reiscrizione

Alla richiesta di reiscrizione provvede il Consiglio Direttivo Nazionale in conformità alle disposizioni previste per l’iscrizione. La reiscrizione sarà possibile solo a seguito di un aggiornamento professionale obbligatorio le cui modalità sono stabilite dal Consiglio Direttivo Nazionale. Se il socio è stato precedentemente cancellato o sospeso sarà tenuto al pagamento del corrispettivo dovuto per gli anni di cancellazione/sospensione.

 

Art. 11 – Uso di marchi e brevetti di metodi a scopo professionale

I Soci iscritti all’ASPIF sono autorizzati, in virtù di accordi specifici con i proprietari e/o i titolari dei diritti di utilizzo, ad utilizzare, limitatamente a scopi professionali e pubblicitari della loro attività, i marchi e i brevetti di metodi e tecniche apprese durante la formazione in Psicomotricità Funzionale riconosciuta dall’Associazione stessa. Tale autorizzazione s’intende vincolata alla permanenza dell’iscritto nell’elenco degli Psicomotricisti Funzionali tenuto dall’ASPIF e dal mantenimento dei requisiti a ciò necessari. In caso di decadenza dell’iscrizione o eventuale perdita dei requisiti a ciò necessari, il Socio sarà obbligato a cessare immediatamente l’utilizzo, per gli scopi sopra indicati, dei marchi e dei brevetti di metodi e tecniche apprese durante la formazione in Psicomotricità Funzionale riconosciuti dall’Associazione.

 

Art. 12 – Aggiornamento professionale

Lo Psicomotricista Funzionale deve ottenere, nell’arco di tre anni dall’iscrizione all’elenco e ogni triennio successivo, un numero di “Crediti di Aggiornamento” pari a 30. Si precisa che tutti coloro che risultano iscritti precedentemente al 28 febbraio 2013 devono soddisfare l’aggiornamento nei successivi tre anni (entro il 31 dicembre 2015) indipendentemente dalla data della loro iscrizione.

 

I crediti di aggiornamento sono stabiliti, per ogni singolo evento, dal Consiglio Direttivo Nazionale. Saranno riconosciuti ai fini dell’aggiornamento professionale e della formazione permanente:

  • La partecipazione a Convegni/Congressi scientifici organizzati dall’ASPIF in forma diretta o indiretta.
  • La partecipazione a corsi, seminari, workshop, stage organizzati dall’ente formatore riconosciuto dall’ASPIF.

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